Pilar Fogliati in “Cuori 2”: «Delia è in..

Pilar Fogliati in “Cuori 2”: «Delia è innamorata dell’amore»

Pilar Fogliati

Tutto cambia per non cambiare, soprattutto se c’è il cuore a dirigere l’esistenza. La serie tv, prodotta da Giannandrea Pecorelli per Aurora TV in collaborazione con Rai Fiction, è tornata su Rai 1 in sedici episodi dal 1 ottobre portandoci alla fine degli anni sessanta, quando la medicina cardiochirurgica stava entrando nell’epoca moderna, tra tecniche innovative e vecchi retaggi.

Non si tratta di un medical drama nel senso più stretto, piuttosto una riflessione su quanto siano o meno conciliabili il lavoro impegnativo di un medico con la vita privata.

Tra i protagonisti di “Cuori 2“, ritroviamo Pilar Fogliati, attrice sempre impeccabile nel suo momento d’oro.

 

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Pilar, cosa ti ha portato a continuare questa fiction, giunta alla sua seconda stagione?

Sono profondamente affezionata a Delia, a quell’equipe medica, alla ricostruzione storica, a quei personaggi, all’amore da romanzo russo. Non potevo dire di no, anzi il mio sì era entusiasta.

 

Il cuore ha sempre ragione oppure qualche volta la razionalità ha la meglio?

Dipende da che tipo di vita si vuole vivere. Sono dell’idea che il cuore abbia sempre ragione; non si sbaglia mai, sa sempre quello che deve fare. Non si può far altro che seguirlo, sempre.

 

Come ritroviamo Delia Brunello?

E’ una donna martoriata, molto sola e che si aggrappa al lavoro. Ha tanto amore da dare e cerca costantemente di prendere la strada giusta.  Ha un grande affetto nei confronti della piccola Anna e conoscerà un nuovo tipo di amore, quello vissuto con Marcello, ovvero un amore vissuto con la gioia della leggerezza.

 

Cos’è il coraggio per lei? Cosa rappresenta la medicina?

Credo che il coraggio e la medicina siano esattamente Delia. E’ una dottoressa  e donna competente, crede in se stessa ed è molto preparata, è un po’ pioniera di sè. E’ fermamente convinta che la medicina sia sinonimo di progresso, ricerca e cura.

 

Nella sua vita irrompe Anna, una piccola bambina rimasta senza madre. Come cambia la vita di Delia?

Prima c’è il classico rapporto medico – paziente ma poi subentra l’amore per un piccolo mucchietto di carne. Si lascia guidare dal senso di cura e di amore, oltre che ottimo medico. Un bravo dottore non fa solo diagnosi, ma si lascia anche guidare dai sentimenti.

 

E Marcello?

Lui è la possibilità. Cerca di chiudere un portone per poter aprire una finestra leggera. Delia è un medico ma è anche una donna con le sue fragilità e le sue forze. Marcello è quello di cui ora ha bisogno.

 

Per lei l’amore quanto è importante nella vita?

E’ tutto. E’ innamorata dell’amore. E’ complice dell’amore. Ritiene di fare squadra con il suo compagno.

 

La fiction è ambientata nel 1968. Quanto questo periodo storico influisce nella vita dei protagonisti di “Cuori 2”?

Tantissimo. Sono anni quelli in cui c’è positività per il futuro, in cui si cerca  di guardare avanti. Tutto questo è materiale fertile per i protagonisti del nostro racconto che si lasciamo guidare molto spesso dalle emozioni. Sono molto ambiziosi e credono in un futuro migliore.

 

Nuovi progetti?

A dicembre uscirà la seconda stagione di “Odio il Natale”, poi usciranno due film al cinema, ovvero “Romeo è Giulietta” di Giovanni Veronesi e “Confidenza” di Daniele Luchetti.